Alessandro Mauro

  • Bio
  • Libri
  • Rassegna
  • Inediti
  • Varie
    • La cartolina
    • Loro
    • Animali speciali
  • Contatti

“Loro” è una serie fatta di piccoli testi a corredo dei ritratti che il mio amico Claudio Conti disegna in modo istintivo, e che mi piacciono.
Io li guardo, e scrivo qualcosa che mi viene in mente guardandoli.
Si tratta, anzitutto, di un gioco. E anche di ipotesi su che cosa li renda così come sono. Spesso accompagnate dall’ausilio del forse. E sempre a partire dall’idea che “Loro” siamo noi.

L’uomo che nuota senza che l’acqua lo bagni.
Senza che alcun vento gli muova cappello e capelli.
E questa impermeabilità agli elementi, che si potrebbe invidiare, lo rende riflessivo.

L’uomo frainteso, che incuriosisce per il vezzo di giocare a tennis con la mano, come fosse ritorno a una purezza antica, che forse anche la pettinatura richiama.
Ma in realtà è soltanto mancino.

La donna di grande raffinatezza, adusa a fumare con perfezione di gesto, lo mantiene per sovrappiù di eleganza anche in assenza di sigaretta.
È forse a questa intuizione che dobbiamo un accenno di sorriso.

La donna nel mondo che esplode, cui è impossibile chiedere se indossi un collarino o una maglia a maniche lunghe.
Così come ogni altra cosa, è impossibile chiedere.
Per via dei macroscopici tappi che porta nelle orecchie.

La donna con lo sguardo un po’ aperto, che stringe appena le labbra. Forse ironica. Forse spazientita.
Consapevole però che è per noi impossibile sapere con certezza se anche i seni, come fossero occhi del corpo, siano appena asimmetrici.

L’uomo che mischia il broncio con un ostinato cipiglio. La ragione di tutto sta forse nelle dimensioni estremamente piccole della bocca, che gli impediscono di pronunciare la vocale “a” e tutte le parole che la contengono, tra cui per esempio l’aggettivo “piatta”.
I tentativi di sbloccare la situazione, mai troppo visibili, hanno prodotto nel tempo l’ingrossamento di alcune aree facciali.

L’uomo che fronteggia, come quasi tutti, le difficoltà della vita senza che la disillusione gli tolga speranza. Anche per questo, forse, ha azzardato una cravatta regimental su una camicia a quadretti.
Ricorda spesso di sé bambino, quando indossava una maglietta con una grossa linea spezzata. E anche allora si chiedeva, talvolta, “dove sono tutti quanti”?

La donna che cerca di mantenersi allegra nonostante le ferite della vita. Consapevole del fatto che le lacrime di un’eventuale commozione parrebbero sparire lungo la superfice del cerotto, per poi però riaffiorare più sotto.

L’uomo che lotta contro le emozioni, con parziale e forse temporaneo successo. L’entusiasmo infatti, o almeno l’attenzione, gli raggiunge al momento solo l’occhio sinistro. Mentre il resto rimane territorio di un mesto, distaccato sarcasmo.

© Alessandro Mauro // Design NextStop Design
  • Bio
  • Libri
  • Rassegna
  • Inediti
  • Varie
    • La cartolina
    • Loro
    • Animali speciali
  • Contatti

Alessandro Mauro